Monteverdi


Madrigales


Sì dolce è il tormento

Si dolce è'l tormento
Letras de Carlo Milanuzzi

Si dolce è'l tormento
Ch'in seno mi sta,
Ch'io vivo contento
Per cruda beltà.
Nel ciel di bellezza
S'accreschi fierezza
Et manchi pietà:
Che sempre qual scoglio
All'onda d'orgoglio
Mia fede sarà.

La speme fallace
Rivolgam' il piè.
Diletto ne pace
Non scendano a me.
E l'empia ch'adoro
Mi nieghi ristoro
Di buona mercè:
Tra doglia infinita,
Tra speme tradita
Vivrà la mia fè

Se fiamma d'amore
Già mai non sentì
Quel riggido core
Ch'il cor mi rapì,
Se nega pietate
La cruda beltate
Che l'alma invaghì:
Ben fia che dolente,
Pentita e languente
Sospirimi un dì.

fuente

http://youtu.be/SNFgkauve8k

Tancredi e Clorinda

http://en.wikipedia.org/wiki/Il_combattimento_di_Tancredi_e_Clorinda
CLAUDIO GIOVANNI ANTONIO MONTEVERDI [1567-1643]

from MADRIGALI GUERRIERI ET AMOROSI con alcuni opuscoli in genere rappresentativo, che saranno per brevi episodi fra i canti senza gesto (LIBRO VIII)
[Venice, Alessandro Vincenti, 1638]

COMBATTIMENTO DI TANCREDI E CLORINDA
for soprano, two tenors, four viole da braccio [S,A,T,B], double-bass and basso continuo
Text: Torquato Tasso (after Gerusalemme Liberata - Canto XII and Gerusalemme Conquistata - Canto XV)
Venice, Palazzo Mocenigo, Carn. 1624

I. PRESENTATION OF THE CHARACTERS:
Tancredi, che Clorida un uomo stima,
vol nell'armi provarla al paragone. - 0:05

II. INSTRUMENTAL FIGURE ALLUDING TO THE CIRCULAR MOVEMENT OF CLORINDA:
Va girando colei l'alpestre cima
ver altra porta ove entrar dispone. - 0:26

III. TROTTING HORSE:
Segue egli impetuoso, onde assai prima che giunga - 0:44

IV. FANFARE, DIALOGUE OF CLORINDA AND TANCREDI:
Il guisa avien che d'armi suone,
ch'ella si volge e grida: "O tu, che porte,
correndo sì?" Rispose: "E guerra e morte".
"Guerra e mort'avrai", disse, "io non rifiuto
darlati se lei cerchi, e ferma attendi".
Né vol Tancredi, ch'ebbe a più veduto
il suo nemico usar cavallo, e scende.
E impugna l'un l'altro il ferro acuto,
e aguzza l'orgoglio e l'ira accende; - 0:58

V. CONTRAPOSITION OF INSTRUMENTAL FIGURES [Passeggio bellicoso grave, stile concitato]:
e vansi incontro a passi tardi e lenti,
quai duo tori gelosi e d'ira ardenti. - 1:50

VI. PROLOGUE TO A DUEL \ INVOCATION OF THE NIGHT \ INSTRUMENTAL SINFONIA [Lenta, passaggio ristretto]
Notte, che nel profondo oscuro seno
chiudesti nell'oblio fatto sì grande,
degno d'un chiaro sol, degno d'un pieno
teatro opre sarian sì memorande. - 2:23

VII. INSTRUMENTAL SINFONIA [Passaggio ristretto] / ARIA WITH ORNAMENTATION:
Piacciati ch'indi il tragga e 'n bel sereno
alle future età lo spieghi e mande.
viva la fama lor; e tra lor gloria
splenda del fosco tuo l'alta memoria - 4:03

VIII. A DUEL:
Non schivar, non parar, non pur ritrarsi voglion costor; né
qui destrezz'ha parte.
Non danno i colpi or finti, or pieni, or scarsi:
toglie l'ombra e 'l furor l'uso dell'arte.
Odi le spade orribilmente urtarsi
a mezzo il ferro, e 'l piè fermo e la man sempre in moto,
né scende taglio invan, né punta a vòto. - 5:18

IX. STILE CONCITATO:
L'onta irrita lo sdegno alla vendetta,
e la vendetta poi l'onta rinnova;
onde sempre al ferir, sempre alla fretta
stimol novo s'aggiunge e piaga nova.
D'or in or più si mesce, e più ristretta
si fa la pugna, e spada oprar non giova: - 6:07

X. QUI SI LASCIA L'ARCO, E SI STRAPPANO LE CORDE CON DUOI DITI [Pizzicato]:
dansi con pomi, infelloniti e crudi
cozzan con gli elmi insieme con gli scudi. - 6:27

XI. AMBIGUOUS EMBRACE:
Tre volte i cavaglier la donna stringe
con le robuste braccia, ed altre tante
poi da quei nodi tenaci ella si scinge,
nodi di fier nemico, e non d'amante. - 6:37

XII. STILE CONCITATO:
Tornano al ferro, e l'un l'altro li tinge
di molto sangue; - 7:18

XIII. THE DUEL SUBSIDES:
e stanco e anelante
e questi e quegli al fin pur si ritira,
e dopo lungo faticar respira.

L'un l'altro guarda, e del suo corpo esangue
sul pomo della spada appoggia il peso.
Già de l'ultima stella il raggio langue
su 'l primo albor ch'è in Oriente acceso.
Vede Tancredi in maggior copia il sangue
del suo nemico, e sé non tanto offeso.
Ne gode e insuperbisce. Oh, nostra folle
mente, ch'ogni aura di fortuna estolle!

Misero, di che godi? o quanto mesti
siano i trionfi, e infelice il vanto!
Gli occhi tuoi pagheran (s'in vita resti)
di quel sangue ogni stilla un mar di pianto. - 7:27

Francesca Lombardi (soprano)
Furio Zanasi (tenor I)
Mario Cecchetti (tenor II)
Federico Guglielmo, Elisa Imbalzano (violin I & II)
Mario Paladin (viola)
Daniele Bovo (violoncello)
Massimiliano Maute (violone)
Marta Graziolino (baroque harp)
Roberto Loreggian (harpsichord)

La Stagione Armonica / Guido Balestracci (conductor)
http://www.stagionearmonica.it/

2005
Paragon AM.193/2-2 - DDD
http://www.amadeusonline.com/

[on authentic instruments]

Duración: 9'35''




http://youtu.be/O9tke459zwI